Colpi scioccanti negli USA: la sinistra chiede un immediato avvertimento di viaggio!

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Dopo l'incidente mortale durante un'operazione ICE a Minneapolis, la sinistra chiede un avviso di viaggio per gli Stati Uniti.

Nach dem tödlichen Vorfall bei einem ICE-Einsatz in Minneapolis fordert die Linke eine Reisewarnung für die USA.
Dopo l'incidente mortale durante un'operazione ICE a Minneapolis, la sinistra chiede un avviso di viaggio per gli Stati Uniti.

Colpi scioccanti negli USA: la sinistra chiede un immediato avvertimento di viaggio!

L'incidente mortale durante un'operazione dell'agenzia statunitense per l'immigrazione ICE a Minneapolis ha suscitato indignazione e dibattito. Una persona è stata colpita da colpi di arma da fuoco, il che ha scatenato numerose proteste contro i raid di deportazione del governo degli Stati Uniti. Janis Ehling, direttrice federale della sinistra, si è ora espressa a favore di un avviso di viaggio per gli Stati Uniti. Ha definito “scioccanti” le notizie provenienti da Minneapolis e ha criticato l’ICE definendolo un pericolo per le persone legato alla violenza strutturale. Secondo Ehling è urgente formulare riferimenti concreti alla violenza razzista e ai rischi derivanti dalle operazioni dell'ICE. Chiede non solo un avviso ufficiale di viaggio, ma anche un ampliamento delle istruzioni di sicurezza per i viaggiatori diretti negli Stati Uniti per affrontare potenziali pericoli. Il Ministero degli Esteri ha nel frattempo dichiarato che i consigli sui viaggi e sulla sicurezza vengono continuamente valutati. Tuttavia, una dichiarazione ufficiale afferma che il governo federale non può interferire negli affari interni dei paesi partner, come ad esempio Specchio quotidiano segnalato.

Il defunto Alex Pretti, un infermiere di 37 anni, muore nell'operazione, descritta come parte della più grande operazione di immigrazione nella storia degli Stati Uniti. Questa serie di operazioni, nota come “Operazione Metro Surge”, ha mobilitato oltre 2.000 agenti federali e ha scatenato proteste diffuse in tutti gli Stati Uniti nelle ultime settimane. Secondo quanto riferito, le autorità descrivono l'incidente come legittima difesa, poiché Pretti sarebbe stato armato con una pistola semiautomatica. Ma la sua famiglia contraddice con veemenza questa versione e accusa il governo degli Stati Uniti di aver sparato al figlio senza una ragione legittima. Un video verificato mostra Pretti che tiene in mano un cellulare e cerca di aiutare altri manifestanti prima di essere buttato a terra. Apparentemente un agente gli ha preso una pistola prima che un altro agente gli sparasse alla schiena.

Reazioni politiche e tensioni sociali

Dopo l'incidente, la situazione si è aggravata a Minneapolis, dove negli ultimi mesi i manifestanti hanno protestato contro le azioni dell'ICE. La tensione in città è alta, soprattutto dopo che i genitori di Pretti hanno descritto le informazioni diffuse dal governo come "vili bugie". Queste proteste fanno parte di un dibattito più ampio sulla politica di asilo negli Stati Uniti e sul quadro giuridico per gli immigrati clandestini. I servizi giornalistici si concentrano sempre più sulle paure e sui conflitti violenti, piuttosto che sugli aspetti legali associati all’immigrazione clandestina. Secondo il Pew Research Center, nel 2024 solo il 35,8% delle domande di asilo sono state accettate, evidenziando la situazione precaria di molti immigrati che spesso vivono negli Stati Uniti senza status legale per motivi economici.

Il dibattito sulle operazioni dell’ICE evidenzia anche spaccature sociali più profonde. L'autore di un rapporto descrive la sua esperienza personale all'ambasciata americana quando ha dovuto fornire la prova dell'autenticità del suo matrimonio per ottenere il visto. Descrive i severi controlli sulle basi militari statunitensi in Germania che ricordano le rigorose pratiche dell’ICE. Questo problema è aggravato dalla mancanza di cooperazione tra le forze di polizia locali e l'ICE in vari stati. Queste tensioni interne potrebbero anche avere conseguenze politiche, in particolare se i democratici al Congresso degli Stati Uniti minacciassero di bloccare il disegno di legge di bilancio se i finanziamenti fossero assegnati al Dipartimento per la Sicurezza Nazionale.

Le proteste in corso stanno cercando di focalizzare l’attenzione sulla tanto necessaria riforma della politica migratoria mentre cresce la pressione sul governo degli Stati Uniti, in particolare sulle imminenti decisioni finanziarie da prendere il 30 gennaio per evitare un blocco parziale.

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